Kjaer: "Via da Palermo? Non è detto"

Palermo. Via da Palermo a fine stagione? Solo se arrivasse un’offerta irrinunciabile. È questa in sintesi l’idea sul proprio futuro di Simon Kjaer, uno dei giocatori più osservati in Italia e all’estero in casa rosanero per il prossimo mercato. Il difensore danese, oggi in conferenza stampa a Boccadifalco, però, si vede ancora con la maglia rosanero a fine stagione, soprattutto in caso di qualificazione in Champions League. «Qui sto bene e ho altri tre anni di contratto. Sarebbe fantastico giocare la Champions col Palermo. Io sono giovane e per me – ha aggiunto Kjaer – la cosa più importante è giocare con continuità e non andare a fare panchina», ha dichiarato Kjaer che ha anche chiarito che ancora la famosa chiacchierata tra i suoi genitori e il presidente Zamparini non c’è stata per discutere del suo futuro. Parlando di futuro immediato, invece, sabato sera arriva l’Inter al Barbera e il difensore si sente pronto per la sfida, ma guai a ripetere gli errori di Udine. «Contro l’Udinese abbiamo commesso degli errori in difesa, che speriamo di non ripetere sabato, anche se il problema, fuori casa, non è del singolo reparto. Fuori casa dobbiamo cercare di giocare sempre come abbiamo fatto a Torino con la Juve: tutti raccolti dietro e poi pronti a ripartire». A correggere gli errori della squadra ci penserà Delio Rossi, che in questi mesi si è dedicato soprattutto alla tattica, come spiega Kjaer. «Lavoriamo moltissimo tatticamente, soprattutto in fase di non possesso palla. E poi mister Rossi è uno che ci fa correre tanto». Nessuna paura per l’Inter, ma grande rispetto, «perché si tratta di un gruppo di campioni, anche se sono uomini come noi. Infatti, non stanno andando benissimo in questo periodo», ha detto Kjaer, che ha ammesso che stasera tiferà per i nerazzurri nella partita decisiva contro il Chelsea a Londra, che vale l’accesso ai quarti di finale di Champions. «Per loro sarà una partita importante, perché devono dimostrare di sapere far bene anche in Europa». Simon Kjaer giocherà il prossimo mondiale con la sua Danimarca, ma nessun pensiero, in questo momento, alla competizione intercontinentale. Il suo pensiero, al momento, è un altro e non lo nasconde. «Non sto pensando al mondiale adesso. Devo pensare ad arrivare quarto col Palermo. Non avrebbe senso dire che non crediamo in questo traguardo. Siamo quarti».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati