Tenta di rubare cavi di rame, muore folgorato a Marsala

La vittima è Innocenzio Restivo, catanese di 25 anni. E' deceduto mentre tentava di tagliare i cavi elettrici dell'illuminazione pubblica

Marsala. Un giovane catanese, Innocenzio Restivo, di 25 anni, è morto folgorato mentre avrebbe tentato di rubare dei cavi di rame da un palo dell'illuminazione pubblica. E' accaduto sul lungomare Boeo di Marsala, di fronte alla chiesa di San Giovanni. A notare la presenza del cadavere, riverso a terra accanto al palo e con i fili di rame ancora tra le mani, sono stati alcuni passanti, che hanno avvertito i carabinieri.
E' il secondo presunto ladro di rame che muore folgorato a Marsala. A fine ottobre 2006, infatti, a perdere la vita, per lo stesso motivo, era stato un giovane della borgata Strasatti: Giovanni Antonino Marino, 18 anni, folgorato in contrada Santo Padre delle Perriere, a circa 12 km dal centro di Marsala, mentre stava tagliando dei cavi elettrici dell'alta tensione per venderne il rame.

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