Mihajlovic: "Mascara? Da pazzi quel cucchiaio"

Ben 73 messaggi ricevuti dal tecnico serbo dopo la splendida vittoria dei rossazzurri sull'Inter. Spicca quello di Mancini: "Non male"

Catania. Esattamente 73 sms ricevuti dopo il fischio finale. Troppi per leggerli tutti. "Datemi tempo e lo farò". Impossibile soffermarsi su ogni messaggio. Ce n'é uno ricevuto dall'Inghilterra, però, che gli sta particolarmente a cuore. Mittente: Roberto Mancini. "Mi ha scritto 'not bad', non male. Ormai lui si esprime così. Mi ha fatto piacere, lo sentirò presto".
Sinisa Mihajlovic è l'uomo del momento perché il Catania è la squadra del momento. I rossazzurri hanno riaperto la corsa per lo scudetto battendo l'Inter e conquistando una vittoria che entra di diritto nella storia del calcio etneo. Difficile frenare l'entusiasmo in città dopo il 3-1 rifilato alla capolista e assimilato da molti al 2-0 del '61, quello del celebre ''Clamoroso al Cibali". "Non so se è clamoroso - ha detto Mihajlovic  prima di volare a Roma per trascorrere il fine settimana con la famiglia - ma di sicuro è meritato. Devo estendere gli elogi alla squadra e al mio staff. Si vince e si perde tutti insieme. Come ho dormito? Io dormo sempre bene, prima e dopo qualsiasi partita".
Il 3-1 del Massimino, giunto a conclusione di una serata illuminata da giocate come il "cucchiaio" su rigore di Mascara e l'azione personale di Martinez che ha portato al tris, potrebbe avere ripercussioni importanti sulla lotta al vertice. Mihajlovic, da ex interista, comprende il contesto: "Non abbiamo giocato per riaprire il campionato, ma per guadagnare tre punti fondamentali per la salvezza, traguardo, sia chiaro, che non è ancora raggiunto e per il quale dovremo continuare a lavorare senza cali di tensione".    
I rossazzurri, intanto, si sono portati a quota 31, avvicinandosi alla permanenza in Serie A. La media di Mihajlovic nel girone di ritorno è invidiabile: quattro vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta in nove incontri, 16 punti all'attivo. "Sono l'allenatore del Catania - commenta il tecnico degli etnei - e voglio il bene della mia squadra. Battere una delle big regala soddisfazioni che ti restano per una vita, capisco l'entusiasmo della gente".     
"Quanto ai nerazzurri - prosegue il serbo - posso dire che mi dispiace vederli attraversare un momento di difficoltà. Martedì lì aspetta una partita importante in Champions League, questa sconfitta per loro non ci voleva, ma il calcio va così, c'é poco da fare. Il 'cucchiaio' di Mascara? Se avessi saputo le sue intenzioni non glielo avrei fatto battere. E se avesse sbagliato lo avrei appeso al muro".

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