Palermo, rubò il cellulare per farsi giustizia: assolto

Scarcerato dopo tre mesi ai domiciliari Calogero Bernardo. Aveva preso il telefonino di un ragazzino pensando che fosse stato sottratto alla figlia

Palermo. Si era fatto giustizia da sé, rubando il cellulare ad un ragazzino perché credeva che quest'ultimo lo avesse sottratto a sua figlia. Calogero Bernardo, panettiere di 49 anni, dopo tre mesi ai domiciliari è stato assolto dalla prima sezione del Tribunale di Palermo per “esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone”. Nessuna rapina, dunque, ma un comportamento che, per essere perseguito, ha bisogno di una querela che non è mai arrivata. Mentre il genero Alessandro Lanza era stato scarcerato subito dopo la sentenza, per l’uomo erano scattati i domiciliari. Maggiori dettagli si possono leggere nell’edizione cartacea del Giornale di Sicilia oggi in edicola.

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