Mafia, condannato a 7 anni ex funzionario del demanio di Trapani

Secondo l'accusa, Francesco Nasca si è adoperato per favorire una famiglia di Cosa Nostra nel tentativo di riappropriarsi di un bene confiscato

Trapani. Il tribunale di Trapani ha  condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in  associazione mafiosa l'ex funzionario del Demanio Francesco  Nasca. Secondo l'accusa, Nasca si è adoperato per favorire la  "famiglia" mafiosa di Trapani nel tentativo di riappropriarsidi un bene confiscato: la "Calcestruzzi Ericina", appartenuta  al boss trapanese Vincenzo Virga.  20.000 euro ciascuno per gli Enti che si sono costituiti parte  civile: i comuni di Trapani, Erice e Valderice, la provincia e  Confindustria Trapani. Fu il prefetto dell'epoca, Fulvio Sodano  (trasferito subito dopo e su cui sta indagando la Dda di  Palermo) a sventare l'operazione avviata da Nasca

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