Mafia, chieste condanne per due presunti boss dell'Agrigentino

Gli imputati sono Ignazio e Nicola Ribisi che secondo la Dda stavano cercando di riorganizzare la famiglia di Palma di Montechiaro

Palma di Montechiaro. La Dda di Palermo ha chiesto la condanna per Ignazio e Nicola Ribisi, zio e nipote di 52 e 29 anni, di Palma di Montechiaro (Ag). I due erano stati arrestati il 18 settembre scorso dalla squadra mobile di Agrigento per associazione mafiosa. Il pm Fernando Asaro ha chiesto 14 anni per Ignazio e 12 per Nicola. Gli imputati, difesi dagli avvocati Daniela Posante e Salvatore Russello, hanno chiesto e ottenuto di essere giudicati con il rito abbreviato dinanzi al gup del tribunale di Palermo Giuseppe Sgadari. Secondo la Dda, i Ribisi stavano cercando di riorganizzare la famiglia mafiosa di Palma di Montechiaro. Ad accusare i due ci sono anche i collaboratori di giustizia Maurizio Di Gati, di Racalmuto, e Giuseppe Sardino, di Naro. Le arringhe dei difensori sono previste per il 29 aprile.

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