Juve bella in Europa, Zaccheroni: "Speravo in un risultato più rotondo"

Il tecnico bianconero dopo la vittoria per 3-1 sul Fulham: "I londinesi in casa sono temibili, al ritorno sarà dura"

Torino. La Juve europea non delude. Alberto Zaccheroni temeva molto il Fulham, i suoi ragazzi hanno risposto con tre gol (a uno) ai londinesi che significano qualificazione ai quarti di Europa League ipotecata. "Sono soddisfatto, credo che la squadra abbia fatto bene, anche se speravo in un risultato più rotondo per come abbiamo giocato - ammette il tecnico bianconero -. Vuol dire che dovremo andare a giocarcela anche al ritorno, visto che il Fulham in casa ha costruito le fortune di questa stagione. Sarà una bella battaglia". Passo dopo passo, comunque, i progressi della Juve continuano. "Mi preme vedere la compattezza della squadra - è l'analisi di Zac -, che significa difendere e attaccare assieme, fare le cose tutti insieme. Mi sembra che siamo sulla strada giusta: abbiamo preso gol, è vero, ma stiamo crescendo in fase difensiva, come in tutti i reparti". Continuano anche i rientri di giocatori importanti. "Il primo obiettivo di oggi era il risultato - prosegue -. Il secondo era di aumentare il minutaggio di alcuni ex infortunati come Poulsen, Camoranesi e Iaquinta. Del Piero? Non l'ho utilizzato, e come lui Sissoko entrato soltanto per pochi minuti, perché volevo far crescere la condizione di alcuni e risparmiare altri uomini in previsione del Siena e del ritorno di giovedì prossimo a Londra". Sul suo futuro, Zac ripete il solito concetto: "Non sto cercando di costruire il mio futuro - dice -, ma un risultato finale, che è la qualificazione alla prossima Champions League: la Juve deve assolutamente partecipare. E poi c'é l'Europa League, che bisogna provare a vincere, la squadra è stata costruita per questo". "La squadra comincia a  divertirsi, gioca e si diverte, e questo ci mancava - afferma Nicola Legrottaglie -. Siamo fiduciosi, possiamo competere con tutti". David Trezeguet invece risolve il giallo della terza rete, rivendicata anche da Salihamidzic. "Lui deve pensare a fare il centrocampista - sorride l'attaccante francese -. Il gol me lo tengo stretto. L'importante però è che la squadra abbia vinto, disputando un'ottima gara. La vittoria di Firenze ci ha dato sicuramente una spinta importante, oggi abbiamo fatto una passo avanti. Questa squadra è abituata a vincere e abbiamo la qualità per arrivare in fondo in questa coppa". Per Trezeguet si tratta dunque del gol numero 170 in maglia bianconera; per Zebina la rete di stasera rappresenta invece una rinascita dopo tanta sofferenza. "Sono davvero molto contento per me stesso - ammette il difensore -. Per cinque anni ho avuto problemi fisici che mi hanno privato di un pezzo di carriera. Ora però non mi fermo a festeggiare: l'unica cosa che posso fare è sperare di cambiare questo destino sfortunato, anche grazie a un allenatore che mi dà fiducia. Se poi succedono i miracoli come il mio gol di oggi, vuol dire che la Juve davvero può tornare a vincere qualcosa...". Roy Hodgson, dal canto suo, è contento per la prestazione del suo Fulham ma insoddisfatto per i troppi gol subiti. "E' una grande delusione aver preso il terzo gol nel recupero del primo tempo - sottolinea l'ex tecnico di Inter e Udinese -. Credo comunque che il Fulham non abbia giocato male. La Juve ha creato tante occasioni, ma nei novanta minuti abbiamo giocato alla pari dei bianconeri e possiamo sperare di ribaltare il risultato a Londra. Sarà difficile ma non impossibile. Moratti? L'ho sentito, ma non so se tifasse per noi. E' il presidente di una squadra italiana e non può fare il tifo per una inglese...".

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