I rumori del deposito Amia in via Tasca Lanza, Cammarata: "Gli automezzi saranno trasferiti"

Egregio signor sindaco Cammarata,
ultimamente ho potuto notare come le sta a cuore la salute dei cittadini palermitani, quindi ho detto forse è la volta buona che il sindaco dimostri veramente che è attento alle questioni ambientali. Lei conosce il deposito Amia sito in via Tasca Lanza? Io scrivo in nome del condominio sito in via Tasca Lanza 122, a Palermo, e anche di altri condomini siti in zona. Da anni noi abitanti stiamo cercando di porre l'attenzione su questa problematica, affinché venga spostato l’autoparco dell’Amia.
Le motivazioni sono tante, dall’inquinamento acustico a quello ambientale (ci sono coperture di eternit nei capannoni dove sono posteggiati gli automezzi che distano pochi metri dai nostri balconi) per non parlare del cattivo odore che arriva dagli autocompattatori in sosta. La nostra protesta nasce dal fatto che questa struttura dovrebbe essere situata in periferia (tra l’altro ne esistono già altre due molto grandi) in quanto essendo operativa 24 ore su 24 crea disagio specialmente nella notte. A nostro parere, si superano di molto i limiti posti dalla legge sulle emissioni acustiche specialmente di notte, gli autocompattatori nel loro viavai causano rumori fortissimi, tanto da far vibrare anche vetri e mobili, inoltre c’è un forte uso e abuso del clacson che viene usato con molta insistenza e continuità,  sia per richiamare l’attenzione fra gli operai, sia verso le persone preposte all’apertura della sbarre d’ingresso. Durante tutto l’arco della giornata (notte e giorno) l’officina preposta alla riparazione delle gomme usa le pistole pneumatiche causando fortissimi rumori. Negli spogliatoi, posti sotto il condominio, durante la notte si sente gente urlare, cantare, sbattere con forza gli armadietti e porte, litigare, dando forte disturbo ai piani bassi, impedendo un sonno tranquillo e regolare e causando stress ed emicranie durante le nostre giornate quotidiane.
E’ assurdo anche che un azienda preposta e quindi sensibile alla cura dell’Ambiente non metta in atto soluzioni a tali problematiche. Circa tre anni fa ho fatto richiesta all’Arpa, per una rilevazione delle emissione acustiche, ma ancora non si è fatto sentire nessuno anzi mi hanno riferito che hanno passato il tutto ai vigili urbani perché di loro competenza, si figuri se loro pensano ai problemi di noi cittadini. Infine ultimamente tutta la via Tasca Lanza è diventato un’autorimessa. Infatti gli autocompattatori non vengono più parcheggiati all'interno del deposito, ma lungo la strada pieni di spazzatura rilasciando liquami e naturalmente cattivo odore.
Marco Inzirillo

Egregio signor Inzirillo,

entro poche settimane tutti i disagi di cui lei mi parla, e che francamente considero anch’io difficili da sopportare, non ci saranno più. L’Amia, infatti, trasferisce i servizi di raccolta e di sosta degli automezzi dal deposito di via Tasca Lanza a quello di Brancaccio dove sono stati appena terminati i lavori. Entro i primi giorni di aprile tutto sarà trasferito e la zona tornerà ad essere tranquilla. Quel deposito ospiterà infatti altri servizi, certamente meno rumorosi. Prima di ogni riconversione saranno effettuati i lavori di bonifica dall’eternit per i quali l’Asp ha già dato il proprio assenso e che sono stati già appaltati ad una ditta specializzata , così come prescrive la legge. In questi pochi giorni che mancano al trasferimento è stata data disposizione di non sostare i mezzi lungo la strada evitando così di creare altri disagi ai residenti. Questa soluzione è stata adottata proprio nella convinzione che i disagi che un’attività come quella svolta dagli autocompattatori comporta - purtroppo inevitabilmente rumorosa - non potessero protrarsi ulteriormente. Spero davvero di averle dato una buona notizia.
Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata

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