Gomito rotto dopo uno sgambetto a scuola: risarcirà lo Stato

Il ministero dell'Istruzione dovrà pagare oltre 10 mila euro più altri ottomila di spese legali. La sentenza sarà discussa in un seminario alla Camera di Commercio di Palermo

Palermo. Aveva fatto lo sgambetto a una compagna delle elementari durante la ricreazione in una scuola di Palermo. A distanza di sette anni il ministero dell’Istruzione dovrà pagare oltre 10 mila di risarcimento all’altra famiglia più altri 8000 di spese legali. La sentenza, appena emessa dalla terza sezione del tribunale di Palermo, giudice Cristina Midolla, pone l’accento sui danni provocati alla ragazzina, che si ruppe il capitello radiale, ma anche su altri danni collaterali causati alla famiglia, che dovette rinunciare a una vacanza già programmata.
La scuola, e per essa il ministero dell’Istruzione – è questo il principio stabilito nella sentenza – è quindi da presumersi responsabile di tutti i danni subiti dai bambini durante l’orario scolastico. Di queste e di altre sentenze sul tema della responsabilità civile si discuterà al Quarto seminario per la tutela dei consumatori, organizzato per il 5 e 6 marzo prossimi alla Camera di Commercio di Palermo dalla Fondazione Rosselli, dalla facoltà di Scienze politiche dell’Università di Palermo, dallo Studio legale Palmigiano (iscrizioni entro il 2 marzo, info www.fondazionerosselli.it).
“Il caso – commenta Alessandro Palmigiano, avvocato che ha assistito la famiglia della bambina e responsabile del dipartimento Dep della Fondazione Rosselli – è emblematico per parlare della procedura di nuova conciliazione civile e commerciale prevista dalla riforma della giustizia, uno strumento che consente di risolvere controversie in tempi rapidi evitando di ingolfare i tribunali”. Il Seminario si occuperà di altre due importanti novità nel panorama del diritto dei consumatori: l'azione risarcitoria collettiva (la cosiddetta class-action) e i nuovi strumenti di tutela dei risparmiatori e degli investitori dopo gli scandali finanziari.
In veste di relatori, tra gli altri, Anna Bartolini, rappresentante dei clienti dell'Arbitro Bancario e Finanziario (ABF); Ugo Ruffolo, ordinario di Diritto civile dell’Università di Bologna; Massimiliano Dona, rappresentante italiano delle organizzazioni nazionali di consumatori nel Gruppo consultivo della Commissione europea, Gabriele La Malfa Ribolla di Addio Pizzo; Ariana J. Tadler, Esq, partner dello Studio legale Milberg di New York, uno dei più grandi al mondo. Destinatari del Seminario sono liberi professionisti e legali d’azienda, giuristi, studenti universitari, funzionari della pubblica amministrazione e delle Camere di commercio e chiunque voglia acquisire un’approfondita conoscenza in materia di tutela dei consumatori.

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