Berlusconi e Agcom, Procura apre inchiesta per violazione di segreto

I brogliacci oggetto delle notizie pubblicate dal Fatto Quotidiano erano soltanto nelle disponibilità di magistrati e guardia di finanza

Trani. La procura di Trani ha avviato un'indagine per rivelazione del segreto d'ufficio a carico di persone da identificare a seguito delle notizie pubblicate oggi da 'Il Fatto Quotidiano'.    
La vicenda è relativa all'inchiesta della magistratura tranese nella quale sono stati intercettati colloqui telefonici tra il premier, Silvio Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, e il commissario dell'Authority, Giancarlo Innocenzi, in un procedimento in cui si ipotizzerebbe il reato di concussione per le presunte pressioni compiute dal capo del governo per arrivare alla chiusura di Annozero.    
La procura vuole accertare come sia stato possibile che atti coperti dal segreto istruttorio siano finiti, anche se solo in sintesi, sul quotidiano.    
Finora, infatti, i brogliacci delle intercettazioni e le stesse trascrizioni delle intercettazioni sono solo nella disponibilità della procura e della guardia di finanza di Bari che ha compiuto le indagini delegate dal pm Michele Ruggiero.

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