Regione, Venturi: "O si cambia o vado via"

L'assessore alle Attività produttive ha parlato di "burocrazia lenta e logiche clientelari. Così si distruggono le imprese"

Palermo. “Bisogna che il governo imprima una svolta e attui le riforme necessarie altrimenti, essendo io un tecnico e non un politico, vado via”. Dà il suo aut aut l’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, scagliandosi contro la macchina della Regione siciliana da lui stesso definita “con troppi dipendenti, logiche clientelari e una burocrazia lentissima che rallenta lo sviluppo”. L’ex esponente di Confindustria Sicilia ha anche puntato il dito contro la lobby al potere: “La Regione è una macchina burocratica dalle logiche perverse. Con 16 mila dipendenti e 2.387 burocrati, a prendere le decisioni sono solo 3 o 4 persone”. Maggiori dettagli si possono leggere nell’edizione cartacea del Giornale di Sicilia oggi in edicola.

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