Sicilia, Editoriali

Lampioni rimossi nella zona di via Sciuti? Il sindaco: tolti per motivi di sicurezza

Gentillissimo sindaco,
La presente per chiederLe di intervenire sull'assurda vicenda della manutenzione dell'illuminazione pubblica a Palermo. In questi ultimi giorni sono stati rimossi parecchi pali, perché pericolanti e vecchi, ma dopo già 10 giorni non si è provveduto al montaggio dei nuovi pali.
Ho personalmente provato a contattare l'Amg ai diversi numeri presenti in Internet e sull'elenco telefonico, ma senza alcuna risposta. La voce automatica che risponde mi chiede di attendere, ma l'attesa è vana.
Ho chiamato in particolare per la situazione dei pali attorno alla parrocchia San Michele di via Sciuti. E' stato rimosso il palo all'altezza del civico 49 di via Sciuti (ingresso della chiesa), con notevoli disagi e pericoli per i fedeli, in quanto l'ingresso adesso è completamente al buio e malintenzionati possono approfittare del buio e della rientranza dell'ingresso per nascondersi. Il palo rimosso, infatti, reggeva non solo l'illuminazione stradale, ma anche due proiettori che provvedevano all'illuminazione della chiesa.
Stesso problema anche sul prospetto principale, nella omonima piazza san Michele, dove è stato rimosso un palo all'altezza del Bar San Michele (via Nunzio Morello, angolo via Pipitone Federico). Anche questo palo, oltre a reggere proiettore per l'illuminazione stradale, reggeva anche proiettore per l'illuminazione della facciata della chiesa, ad oggi al buio.
Ci si chiede come sia possibile che si provvede allo smontaggio dei pali, senza contestualmente provvedere al montaggio dei nuovi. La risposta degli operai intervenuti per la rimozione dei vecchi pali è stata: "Noi siamo qui per smontare... prima o poi verrà una squadra a fare i lavori sul marciapiede, per poi procedere al ripristino dell'illuminazione con un nuovo palo".
È possibile, considerato che un sistema di lavoro così è fuori da ogni logica, sollecitare l'azienda competente al ripristino immediato dei punti luce rimossi? E, sopratutto, per il futuro, fare intervenire contestualmente le due squadre, quella della rimozione e quella del ripristino?

Ugo Di Marzo

La situazione segnalata dal signor Ugo Di Marzo ha una spiegazione: i due pali a cui si riferisce sono stati rimossi con somma urgenza, per eliminare una situazione di pericolo: erano corrosi alla base ed erano diventati instabili, a causa anche delle sollecitazioni ricevute per le forti raffiche di vento. A tutela dell'incolumità dei cittadini, per evitare rischi alla loro sicurezza, i pali sono stati quindi rimossi  ed è per questa ragione che non sono stati subito ricollocati. Cosa che avverrà comunque in tempi brevi.
La rimozione di alcuni pali è stata necessaria, per le stesse ragioni di sicurezza (che sono prioritarie rispetto ad ogni altra considerazione) in altre zone della città . Il livello di luce in via Nunzio Morello (dove si trovava uno dei pali rimossi) è comunque rimasto buono, perché gli impianti della piazza, della stessa via Morello e di via Pipitone Federico sono tutti in funzione; anche tutti i punti luce di via Sciuti (lampade a sospensione) ai due lati della chiesa sono in funzione, anche se l'eliminazione momentanea del sostegno ha reso meno luminoso proprio uno degli accessi della parrocchia. Già entro la prossima settimana saranno realizzati i blocchi di fondazione in muratura e subito dopo si provvederà a ricollocare i sostegni.

Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata

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