Strano: "Situazione molto critica"

L'assessore regionale al Turismo traccia un bilancio impietoso della situazione in Sicilia e attacca: "Pochi fondi, chiediamo nove milioni di euro"

Palermo. “Sono sicuramente dati parziali, ma se dal primo aprile non partiamo con la promozione diventeranno di certo più gravi”. E' lo sfogo dell'assessore regionale al Turismo, Nino Strano che, in merito all'indagine condotta dalla società di consulenza turistica Fjc sulle mete italiane scelte per la prossima estate da 292 tour operator e agenzie di viaggio internazionali e 251 italiani, denuncia: “Il nostro capitolo di spesa per la promozione è a zero dallo scorso mese di settembre. Siamo impossibilitati nella pubblicizzazione del territorio e dei suoi servizi, sia a livello di comunicazione tramite mass media e televisioni, che di organizzazione di educational tour e di finanziamento di grandi eventi, compresi quelli sulle spiagge. Insomma – continua – siamo in ritardo e stiamo cercando di recuperare perché né i mercati né i turisti attendono la nostra lentezza burocratica”. E proprio sui tempi dell'amministrazione, Strano aggiunge: “Il turismo è un mondo a parte che non ha e non può seguire i tempi di aree come la formazione e la scuola, dove si può contare sull'annualità. Il turismo ha la necessità di una programmazione poliennale e un bilancio approvato ad aprile non ci permette di essere presenti come dovremmo nel settore della promozione. Per il 2010 – sottolinea l'assessore – abbiamo chiesto la stessa cifra del 2009, che è poco ed è pari a 9 milioni di euro. Lunedì sera ho in programma un incontro con il presidente della commissione bilancio a cui esporrò la nostra esigenza di ottenre i fondi al più presto”. Un piano di promozione che non riesce a decollare, dunque, per l'assenza di capitali e un'evidente lentezza nell'adempiere alle pratiche burocratiche: “Sto spingendo molto per l'approvazione di alcune gare – spiega ancora – che potevano essere indette da noi mesi fa e che sono ancora ferme. Intanto ne sono finalmente partite due, una da 10 e una da 15 milioni di euro, anche se adesso bisognerà apsettare di conoscere i vincitori. Tempo massimo per saperlo fino al 30 aprile, ho esplicitamente chiesto che non si vada oltre”. In merito ai risultati della ricerca, l'assessore regionale al Turismo tiene infine a sottolineare: “Abbiamo dei dati (che verranno resi noti in occasione di una conferenza indetta per il 9 aprile ai Giardini Naxos ) rilevati attraverso l'unione degli albergatori di Sicilia che in parte contrastano con quelli pubblicati e ci confermano che l'isola ha ancora un notevole appeal nei confronti dei mercati internazionali. Indubbiamente molte cose non vanno. Se si è assenti dal mercato – conclude Nino Strano – e la gente non vede pubblicizzato il nostro marchio, non si capisce perché dovrebbe venire qui. Dobbiamo finirla di sentirci i migliori”.

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