Sicilia, Società

Carlà osè all'Eliseo: gli stilisti italiani la difendono

La première dame francese senza reggiseno all'arrivo del presidente russo Medvedev: "Non è volgare" dicono i designers del Belpaese

Parigi. Intelligente e provocatoria, audace, recidiva ma sempre elegante. Gli stilisti italiani danno il loro ok alla mise sfoggiata dalla première dame di Francia, Carla bruni, in occasione della visita all’Eliseo del presidente russo Dimitri Medvedev.
La signora Sarkozy per l’occasione ha sfoggiato un lungo e aderente abito blu pavone in jersey, firmato dallo stilista francese Rouland Mouret, che lasciava intravedere l’assenza del reggiseno. Una scelta, quella dell'accennata nudità, che ha calamitato l’attenzione dei fotografi in sala e dei giornali on line di tutto il mondo.
Gli stilisti italiani, come riportato nelle pagine del Giornale di Sicilia oggi in edicola, assolvono però l’ex super top model Carla: “E’ una donna troppo intelligente per non aver calcolato, premeditato tutto” dice Guglielmo Mariotto, mentre Renato Balestra giudica “la cena all’Eliseo l’occasione meno giusta per sfoggiare un abito così audace e soprattutto un seno audacissimo. Ma si sa – aggiunge – la coppia Bruni-Sarkozy è fuori dagli schemi”. Lorenzo Riva, ricordando un episodio del passato, sottolinea: “La splendida Carla è recidiva. Era già apparsa in maglietta bianca con sotto il nulla ai funerali del fratello Virginio. Lei non ama i reggiseni”. E’ però la stilista milanese Lella Curiel ad assolvere pienamente la first lady francese: “Quel seno che si intravede non ha nulla di volgare, non mi sembra così grave”.
E allora, citando il sanremese Simone Cristicchi, “meno male che c’è Carla Bruni”.

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