Mafia e calcio, archiviato il procedimento su Pecoraro

L'ex giocatore del Palermo era indagato per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il magistrato ha ritenuto il materiale raccolto insufficente per sostenere l'accusa

Palermo. Il Gip presso il tribunale di Palermo, Silvana Saguto, ha archiviato il procedimento penale nei confronti dell'ex calciatore Giovanni Pecoraro, per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il magistrato, accogliendo la richiesta di archiviazione dell'avvocato Giovanni Castronovo, legale di Pecoraro, con il parere favorevole dei pm della Dda di Palermo, ha ritenuto il materiale raccolto durante l'indagine insufficiente per sostenere l'accusa in un eventuale dibattimento. Giovanni Pecoraro, che in passato ha pure lavorato come responsabile del settore giovanile per il Palermo, era stato arrestato il 25 settembre 2008, con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa ed estorsione aggravata, assieme al legale dei Lo Piccolo, Marcello Trapani, divenuto successivamente collaboratore di giustizia. Il Tribunale del riesame aveva annullato l'ordinanza di custodia, relativamente alla sola accusa di estorsione aggravata, confermando per il resto lo stato di detenzione. Il 23 giugno scorso Pecoraro, in seguito all'istanza presentata dal proprio legale, era stato rimesso in libertà dal Gip, che aveva ritenuto affievolite le originarie esigenze cautelari, anche alla luce delle favorevoli dichiarazioni rese da Trapani

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