Lippi: "Ho ritrovato la mia difesa"

Il ct degli azzurri analizza soddisfatto l'amichevole di ieri contor il Camerun. "Risposte positive sopratutto dalla retroguardia". E spera anche nel ripensamento di Nesta

Roma. Un Marcello da difesa. Si dice soddisfatto dello 0-0 col Camerun nell'ultimo test prima del Mondiale, e non è certo solo perché di cori per Cassano se ne è sentito appena uno. "Ora sto molto attento a ritrovare la fase difensiva - dice dopo l'amichevole monegasca - E stasera siamo stati perfetti, sia con la difesa a tre sia con quella a quattro". Merito di Bonucci ("ottimo il suo debutto, per autorità e prestazione") ma non solo. "E' tutta la fase difensiva che è andata bene. Un po' meno quella offensiva, ma siamo andati vicini al gol più noi che il Camerun".  L'analisi del ct azzurro, a tre mesi dal Mondiale, non contempla paragoni con quattro anni fa. "Non si può fare il parallelo con l'amichevole nella quale battemmo la Germania - precisa - lì c'erano tutti i titolari. E poi ribadisco. Preferisco stare a posto a giugno. Ora stiamo al punto giusto: noi abbiamo improvvisato una nazionale, visti gli assenti, loro sono una delle nazionali più forti: dunque c'é da essere soddisfatti".   Promuove con Bonucci anche Cossu, "cresciuto coi minuti, capace di giocate intelligenti e di tenuta fisica", ma di qui a dire che è il vice-Camoranesi ce ne vuole. "Cerco qualcuno in quella posizione, ma lui non è un esterno: tende piuttosto ad accentrarsi. Però è uno che salta l'uomo".     

 Ora la nazionale va a riposo fino al 23 maggio, ma ci sono diversi filoni aperti da qui alla diramazione della lista. Il più intricato è quello di Amauri. Solo dopodomani la pratica per il giuramento da italiano del brasiliano Juve sarà avviata: dopo i segnali preoccupanti arrivati ieri dalla Prefettura di Torino, la federazione riattiverà nelle prossime ore i contatti con il Viminale per seguire l'iter. "Nessuna corsia preferenziale, ma noi ci aspettiamo che per sbloccare la pratica servano i tempi tecnici", è quanto filtra dalla federcalcio, dove l'ipotesi di un anno per ottenere il sì appare eccessiva. Insomma, il Club Italia si aspetta che il sì ad Amauri italiano arrivi in tempo per le convocazioni (Lippi ha fissato nella prelista dell'11 maggio la data limite), ma al ct un po' di delusione deve esser venuta: era convinto che il 5 maggio sarebbe stata la data del giuramento dell'attaccante Juve, ora sa che invece è la data di partenza di una vera e propria corsa contro il tempo. Sempre che fuori gioco non si metta Amauri stesso: il giocatore visto nelle ultime settimane non sarebbe da nazionale neanche col passaporto italiano.    

 E se con Balotelli il tema attaccanti resta quello più caldo per Lippi ("é molto simpatico, ma ora impari dai campioni del suo club", ha ribadito il ct facendo un paragone con i candidati delle liste elettorali fuori tempo massimo), l'obiettivo principale per il gruppo dei 23 resta un altro. "Di Nesta dico solo che non smetto di sperare", il commiato di Lippi. Il cui pensiero fisso, oggi, è la difesa

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