Pensioni, in Sicilia le più basse d'Italia

La causa è da rintracciare nel lavoro nero. Ad Agrigento le paghe peggiori, con una media di 471 euro al mese. I dati saranno presentati venerdì nel corso del direttivo regionale della Fnp

Palermo. Le pensioni dei siciliani sono più basse di quelle del resto d’Italia. Il motivo? I lunghi periodi di lavoro nero cui i lavoratori dell’Isola sono costretti. E così, all’età di 65 anni, un dipendente in media ha alle spalle appena vent’anni di contributi e in alcuni casi anche il doppio di sommerso. La situazione peggiore è quella di Agrigento, dove un pensionati guadagna in media 471 euro al mese. Ma nel resto della Sicilia le cose non vanno meglio con un reddito dei pensionati del 21 per cento inferiore ai loro coetanei del resto d’Italia. E poi zoom sulla spesa sociale in Sicilia dove nel 2009 sono stati spesi 15 milioni per il buono socio-sanitario, a fronte dei 700 milioni del Veneto.
I dati e il confronto fra le città siciliane saranno discussi venerdì mattina (5 marzo) alle 10 all’Astoria Palace di Palermo in via Montepellegrino, nel corso del direttivo regionale della Fnp Sicilia. Saranno presenti il segretario regionale della Cisl, Maurizio Bernava; il segretario regionale della Fnp Sicilia, Carmelo Raffa; il segretario generale della Fnp Cisl, Gigi Bonfanti; il segretaria nazionale della Fnp Cisl, Mariuccia Diquattro.

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