Zamparini contro Collina: "Un buon arbitro non è un buon designatore"

Il presidente rosanero però elogia Valeri per la direzione di Juventus-Palermo: "Non era facile annullare un gol ai bianconeri"

Roma. "Non sempre un buon architetto è un ottimo insegnante. E non sempre un buon arbitro è un buon designatore". Non è troppo tenero il giudizio di Maurizio Zamparini sull'operato del designatore Pierluigi Collina. Il presidente del Palermo, intervenuto ai microfoni di Radio Anch'io lo sport, torna a parlare di arbitri, ribadendo la sua proposta di costituire un gruppo di direttori di gara autonomo  per la serie A.     
"In questo gruppo vorrei tanti giovani e due o tre anziani migliori che possano fare da maestri" ha chiarito Zamparini, che ha elogiato la direzione di ieri di Valeri: "Non era facile annullare un gol alla Juve". Zamparini ha insistito nella sua idea sul cambiamento arbitrale e sul ritorno al sorteggio integrale: "Il settore arbitrale deve essere indipendente ma ci deve essere un controllo sui risultati. Gli arbitri devono essere classificati dalla maggioranza della Lega. La Lega non vuole controllare niente, ma il giudizio che promuove o boccia gli arbitri deve fare capo a tutti, non soltanto a due o tre società".  

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