Sicilia, Salute

Sciacca, un premio in memoria di Orazio Capurro

La manifestazione domani, alle 18,30, nella Chiesa Baeta Maria Vergine di Loreto. Mille euro a chi si è distinto per aver dato sostegno e assistenza al malato. Così sarà ricordato il giovane medico scomparso prematuramente

Sciacca. Si terrà domani, alle 18,30 presso la Chiesa Baeta Maria Vergine di Loreto, in contrada Perriera a Sciacca, la prima edizione del Premio Solidarietà “Orazio Capurro” organizzato e patrocinato dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori). La cerimonia vedrà la presenza del sindaco di Sciacca Vito Bono, delle autorità politiche e religiose locali, del presidente della Lilt Francesco Verderame, dei volontari della Lilt, dei familiari e degli amici del giovane medico. All’assegnatario del premio, cioè colui che si sarà distinto per aver dato sostegno e assistenza al malato, verrà consegnato un assegno di 1000 euro, un piatto in ceramica ed una pergamena.

L’iniziativa ha per scopo la sensibilizzazione verso la problematica oncologica e, premiare coloro che danno sostegno ed assistenza ai malati, prendendo esempio dal giovane Orazio Capurro, il quale ha speso tutta la sua breve vita a curare i malati oncologici con sensibilità e competenza. Il giovane medico, conosciuto e ammirato per le sue geniali capacità intellettive, si era diplomato all’età di 17 anni con la votazione di 100 su 100, nota di merito e il bacio accademico da parte del presidente della commissione. Durante gli anni del liceo si era distinto oltre che per l’amore per la matematica, anche per le sue vittorie in concorsi e gare di Latino, quale “Certamen Peloritanum” ed il “Certanem Latinum” di Santa Maria Capua Vetere collocandosi sempre tra i primi posti. Dopo il diploma, aveva intrapreso brillantemente gli studi medici presso l’università di Palermo e nel luglio 2006 a soli 23 anni, discutendo magistralmente una tesi sull’oncobiologia sperimentale, si era laureato con la votazione di 110 e la lode.

Poco tempo dopo era stato premiato quale medico più giovane d’Italia. Nel 2007, grazie al suo grande amore per la sua cittadina, era stato nominato medico sociale della squadra dello Sciacca Calcio, volontario nel Reparto di Oncologia, e del Pronto Soccorso dell’azienda ospedaliera Giovanni Paolo II di Sciacca. A soli 24 anni aveva vinto una borsa di studio in oncobiologia sperimentale diventando ricercatore presso il dipartimento di Scienze Biochimiche diretto da Giovanni Tesoriere.
Il 29 febbraio 2008 in seguito ad un incidente con la moto, perse la vita e, da tutta Italia giunsero alla famiglia manifestazioni d’affetto, la gente che conosceva il giovane medico si strinse intorno al loro dolore, commossa. Nel maggio 2008 è stata dedicata a suo nome l’aula magna del liceo scientifico Fermi di Sciacca e nel febbraio 2009 la biblioteca del Dipartimento di scienze biochimiche del Policlinico “Paolo Giaccone” dell’Università di Palermo, ha reso omaggio al giovane medico denominandola Orazio Capurro.

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