Il parco della Favorita invaso da prostitute

Non solo ragazze extracomunitarie, ma anche italiane e uomini. Le proteste a Ditelo a Rgs degli amanti del jogging

Palermo. Non conviene accostare la propria auto nelle strade della Favorita, perché si rischia di ritrovarsi una prostituta sul sedile accanto. E' ciò che è successo ieri, intorno a mezzogiorno, quando abbiamo fatto un giro nel parco. E' bastato fermarsi pochi istanti in viale Diana, all'altezza dell'entrata delle ex Scuderie Reali, che una ragazza di colore extracomunitaria ha aperto lo sportello.
La ragazza, invitata a chiudere lo sportello dell'auto più di una volta, ha desistito solo quando è passata di lì una volante della polizia. Pochi istanti dopo la stessa ragazza ha cominciato a tirare pietre a un'altra prostituta che stava provando a invadere lo stesso angolo di strada dove mettere in mostra il proprio corpo da vendere. Il fenomeno della prostituzione alla Favorita è uno degli argomenti trattati oggi nella puntata di Ditelo a Rgs. Il parco, infatti, mostra due facce. Da una parte chi fa jogging e dall'altra le prostitute che invadono la Favorita. Ieri ne abbiamo contato sedici, ma il numero cresce sicuramente se si pensa alle ragazze che si trovano all'interno del parco. Ieri, infatti, una di loro ha portato il suo giovane cliente all'interno di un agrumeto in mezzo agli alberi. Tra di loro non solo ragazze extracomunitarie, ma anche italiane e uomini che si prostituiscono.
Sul Giornale di Sicilia domani in edicola un servizio sul Parco della Favorita.

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