Formazione, la Regione propone rinvio a settembre dei corsi

I sindacati aprono a questa possibilità: interventi finalizzati alla qualificazione dell'offerta formativa, la tutela dei dipendenti l'eliminazione degli sprechi

Palermo. Il governo regionale della Sicilia ha avanzato ai sindacati la proposta di rinviare a settembre l'apertura dei corsi di formazione professionale. L'ipotesi è stata avanzata nel corso di un incontro tra i sindacati, il presidente della Regione Raffaele Lombardo e l'assessore Mario Centorrino. La riunione si è conclusa con la decisione di creare un gruppo di lavoro e aggiornare l'incontro alla prossima settimana.
"E' una proposta che approfondiremo - dicono Pippo Di Natale, della segreteria regionale della Cgil, e Giovanni Lo Cicero, della Flc - e dopo esprimeremo un giudizio compiuto. Va da sé che se ci fosse rinvio il tempo dovrebbe essere utilizzato per un'analisi approfondita della situazione e per l'avvio della riforma. Qualunque intervento deve essere finalizzato alla qualificazione dell'offerta formativa, la tutela dei dipendenti l'eliminazione degli sprechi".
"La Uil Sicilia mantiene intatte le riserve che aveva espresso in questi ultimi giorni", dice Claudio Barone, segretario regionale della Uil Sicilia. Non sono ancora chiare le soluzioni tecniche che si dovrebbero adottare per tutelare gli stipendi di chi lavora nella formazione. Non ci sottrarremo al confronto di merito. L'obiettivo è di evitare soluzioni avventate. La strada maestra rimane quella di procedere finalmente all'applicazione dell'accordo siglato con il governo regionale lo scorso settembre".

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