Palermo, martedì il forum "Aspettando Verona: come sta il vino del sud?"

Palermo. Contenere gli investimenti, abbattere i costi di vendita e diminuire il numero delle bottiglie da produrre, ridimensionare il personale. Sono questi alcuni dei mezzi usati dai produttori delle aziende vitivinicole siciliane per contrastare una crisi che c’è e che si fa sentire. Strategie d’impresa dettate dalla necessità di frenare la recessione che ha investito tutti i campi dell’economia e non ha risparmiato neppure quello enologico. Su 112 intervistatiil 41,9% ha dichiarato di aver contenuto gli investimenti, mentre il 13,5% ha scelto di abbattere i costi di vendita. Il 10,8%, invece, ha deciso di diminuire il numero delle bottiglie da produrre e l’8,8%ha preferito ridurre il numero dei propri lavoratori. Sono questi alcuni dei dati che emergono al termine di una più ampia indagine condotta da Cronache di Gusto“Aspettando Verona: come sta il vino del Sud Italia?”.Un momento di confronto e scambio, di idee quanto di opinioni, che il giornale on-line diretto da Fabrizio Carrera aprirà ad esperti e semplici curiosi nella storica Villa Malfitano martedì 2 marzo

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