Il provveditore Leone: “La gestione della scuola sarà più efficace”

Intervista al dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Palermo: “Una svolta epocale. In campo tutti i supporti per i dirigenti scolastici”

Palermo. “La riforma è partita un po’ tardi, però posso affermare che è una semplificazione condivisa da tutti”. Lo dice il provveditore agli studi di Palermo Rosario Leone. “Siamo di fronte ad una svolta epocale. Abbiamo messo in campo tutti i supporti per i dirigenti scolastici degli istituti che dovranno confluire verso i nuovi ordinamenti. Renderemo operativi – rassicura –, in tutte le province, gruppi di lavoro in grado di dare la dovuta assistenza. Non solo saranno reperibili on line ma saranno disposti a fornire consulenza tramite briefing e riunioni”.
Gli uffici scolastici regionali saranno deputati a garantire la corretta confluenza, ma gli istituti saranno comunque agevolati da tre strumenti messi a disposizione dal ministero, come spiega Leone. “Gli istituti scolastici potranno determinare le modifiche richieste dal ministero attraverso tre strumenti: la base, l’autonomia e la flessibilità. Soprattutto questi ultimi, attraverso atti di indirizzo da parte della Regione siciliana, consentiranno agli istituti di ampliare i corsi con insegnamenti facoltativi in linea con le potenzialità e specificità del territorio in cui operano. I dirigenti potranno aggiungere qualcosa in più all’offerta formativa ”.
Secondo il provveditore, con questo nuovo ordinamento si è trovata la strada per una più efficace gestione del sistema scuola, anche se le fasi di avvio ed rodaggio presenteranno non poche problematiche. “Certo i disagi non mancheranno se poi si pensa anche alla riduzione dell’orario prevista dalla riforma, che fissa un tetto massimo di 30 ore. Qualche mese in più avrebbe fatto sicuramente più comodo”.
M.L.

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