Sicilia, Società

Bimbi di Palermo e Tokyo insieme per una mostra su Cappuccetto Rosso

Un'esposizione di disegni realizzati dai bambini di diverse scuole dell'infanzia del capoluogo siciliano e giapponesi. Con loro anche i lavori dei bambini slovacchi e dei giovani dell'Accademia di Belle Arti

Palermo. Poco importa se va a trovare la nonna in una casa, in una pagoda o in una domov. Quel che conta realmente è che Cappuccetto Rosso sia, in ogni luogo del mondo e in ogni versione della sua favola, la tenera bambina che sfida il lupo e il bosco per portare i dolcetti all’anziana nonna. L’immagine, il simbolo, di un’infanzia che crede ancora nei valori più tradizionali della famiglia e della genuinità. In Italia, come in Giappone o in Slovacchia. Con questo intento, di dimostrare che nonostante le distanze “tutto il mondo è paese”, a Palermo l’Istituto comprensivo di Torretta inaugura la mostra”Cappuccetto Rosso veste il Kimono”: un’esposizione di disegni, ispirati proprio alla favola di origine europea, realizzati dai bambini della scuola dell’infanzia dell’istituto di Torretta – a cui si sono aggiunti anche i lavori prodotti dalle vicine scuole dell’infanzia dell’istituto comprensivo di Isola delle Femmine e del circolo didattico di Capaci –, dai piccoli alunni degli asili giapponesi Megumi Youtien Kitakasai e Megumi Youtien Koto-KU e dai bambini di alcune scuole del paese di Zuolen in Slovacchia. Con la straordinaria, e più matura, partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo siciliano.
“Questo progetto – spiega Giusi Di Giovanni, insegnate dell’istituto di Torretta  responsabile del progetto – si propone di favorire uno scambio artistico-culturale, mediante l’uso dell’immagine, con bambini appartenenti ad un ambiente diverso dal nostro per cultura, storia, tradizione quale è il Giappone. La finalità – continua – è far comprendere ai bambini che Cappuccetto Rosso, col kimono o no, resta sempre la stessa favola che affascina e accomuna tutti i bambini, italiani o giapponesi che siano”. Sulle origini della collaborazione con il Paese del Sol Levante, Giusi Di Giovanni aggiunge: “Ho incontrato Kazue Harashina, la direttrice delle scuole giapponesi, ben dieci anni fa tramite conoscenze comuni e adesso siamo care amiche. Lei aveva in mente questa collaborazione che io ho colto al volo e così, prima di questa mostra, ne abbiamo create altre due, una sulla favola di Pinocchio e una su quella di Momotaro. I disegni dei bimbi slovacchi – sottolinea l’insegnante – li abbiamo recuperati, invece, grazie ad una ragazza del posto che al momento è nel nostro istituto di Torretta grazie al progetto Comenius. A tutto questo, si aggiunge la preziosa collaborazione dei ragazzi dell’Accademia di Belle Arti e delle loro stupende creazioni, che avevamo già sperimentato in passato”.
La mostra di disegni “Cappuccetto Rosso veste il Kimono”, allestita nei locali dell’Opera Pia Castelnuovo in viale del Fante a Palermo, sarà inaugurata il 25 febbraio alle ore 16 e rimarrà aperta al pubblico anche il 26 e 27 febbraio. Dopo la tappa siciliana, però, le aspetta un viaggio oceanico: in primavera, infatti, tutti i disegni verranno esposti nelle cinque scuole dell’infanzia di Tokyo che hanno aderito al progetto.

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