Rifiutato dal padre di lei, prova a bruciargli l’auto

È accaduto in via Beato Angelico, a Palermo. Protagonista un ventenne e un amico

Palermo. Piromani in erba e per vendetta contro un padre che aveva detto no a un pretendente della figlia. È la storia che hanno scoperto i carabinieri della Compagnia San Lorenzo hanno arrestato a Palermo per tentato incendio aggravato in concorso di autovettura, due giovani palermitani.
I ragazzi di 19 e 23 anni erano stati notati dai militari a bordo di una moto, mentre il passeggero tentava di nascondere una bottiglia. Sono stati così seguiti e sorpresi mentre cospargevano di benzina un'Alfa Romeo parcheggiata in via Beato Angelico, provocando un principio d'incendio. A quel punto i carabinieri sono intervenuti, sequestrando un accendino e
una bottiglia di liquido infiammabile. In caserma, è venuto fuori il motivo del gesto: una delusione d'amore provocata dal mancato benestare del padre della fidanzatina di uno dei due, che, messa alle strette dal genitore, aveva deciso di interrompere la relazione con il giovane. Per questo il ragazzo come gesto di sfida, con la complicità dell'amico, aveva deciso di vendicarsi appiccando il rogo. Al termine del rito direttissimo è stato convalidato l’arresto dei due che sono stati condannati all’obbligo di dimora.

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