Londra, inizia settimana della moda con tributo a McQueen

E' stata inaugurata oggi la London Fashion Week, con un omaggio allo stilista suicida. "Per noi rimarrà sempre il nostro enfant terrible"

Londra. Inizio all'insegna del lutto per la London Fashion Week, inaugurata oggi nella capitale britannica con un tributo allo stilista Alexander McQueen, impiccatosi la scorsa settimana nel suo appartamento nel quartiere di Mayfair alla vigilia del funerale della madre Joyce. Lo stilista mancava dalla kermesse londinese dal 2001 avendovi preferito la settimana della moda di Parigi - dove la sua collezione verrà comunque presentata la prossima settimana - ma la sua scomparsa ha profondamente scioccato e addolorato il mondo della moda britannica, per cui resterà per sempre il suo 'enfant terrible'. Al lancio della London Fashion Week tenutosi stamane nella bellissima Somerset House lungo il Tamigi, il presidente del British Fashion Council (Bfc) Harold Tilman ha parlato dell' impatto "straordinario" che lo stilista ha avuto sull'industria della moda ed ha invitato tutti i presenti a ricordare "questo grande talento" con un minuto di silenzio. I visitatori della London Fashion Week potranno attaccare ad una tavola eretta a Somerset House i loro tributi allo stilista scomparso e alla fine della settimana i messaggi verranno raccolti in un libro, che verrà donato alla famiglia di McQueen. Nella vicina Victoria House, un'altra delle sedi delle sfilate e presentazioni si trova invece un muro al quale sono stati applicati 40 iPod Touch che mostreranno immagini delle creazioni dello stilista. All'inaugurazione della settimana londinese era presente anche la moglie del premier Gordon Brown, Sarah, che ha dichiarato: "Non ho dubbi che questa London Fashion Week sarà creativa e ricca di ispirazione e anche un momento di riflessione per la scomparsa di Lee (il primo nome dello stilista, ndr) McQueen". Il primo a sfilare sulle passerelle londinesi oggi è stato lota irlandese Paul Costelloe, seguito da una serie di talenti emergenti della moda britannica e internazionale. Tra i grandi nomi, nei prossimi giorni sfileranno Aquascutum, la grande dame della moda inglese Vivienne Westwood con la collezione Red Label, gli intramontabili classici in chiave 'dandy' di Paul Smith, Mulberry, Pringle of Scotland e Burberry. Pur non contando un folto numero di griffe di prestigio come le sue 'sorelle' di Milano, Parigi e New York, la London Fashion Week è servita negli anni da trampolino di lancio per molti talenti, tra cui lo stesso McQueen.

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