Scajola: “Per Termini 14 proposte, si farà short list”

Bagarre in Senato con l’opposizione. Il ministro: sarà privilegiato il settore dell’automotive

Roma. Una short list per selezionare, tra le quattordici già presentate, le liste più affidabili che possano garantire un futuro allo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, intervenendo oggi al Senato. Una seduta “calda”, quella di oggi al Senato, sull’argomento Fiat.


SHORT LIST PER TERMINI IMERESE. Finora sono state presentate 14 proposte per indicare una prospettiva futura allo stabilimento Fiat di Termini Imerese,  "per ampliare ulteriormente la gamma delle possibili soluzioni, stiamo poi valutando la possibilità di rivolgere un invito internazionale a tutti i soggetti potenzialmente interessati al rilancio industriale dell'area, sottolineando che sono a disposizione 450 milioni di finanziamenti statali e regionali per migliorare le infrastrutture e sostenere la ristrutturazione del polo produttivo". Ha detto Scajola, nel corso delle comunicazioni del governo al Senato sullo stabilimento Fiat di Termini Imerese.

“PRIVILEGIARE IL SETTORE AUTO”. Il "governo è determinato a garantire la vocazione industriale dell'aerea, privilegiando i progetti del settore automotive", ha aggiunto il ministro, ricordando che "altre iniziative, nel settore terziario, multimediale, turistico, agroindustriale, e logistico  potranno concorrere a supportare i processi di sviluppo dell'area , integrando non sostituendo l'utilizzo produttivo del sito".


PER LE SCELTE C’È TEMPO. Il governo ha tempo fino a tutto il 2011 per "individuare nuove imprese e nuovi progetti produttivi che possano assicurare la sopravvivenza e lo sviluppo futuro" dell'impianto siciliano. Lo ha detto nell'aula del Senato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. "Non dobbiamo agire in modo affrettato e approssimativo", ha aggiunto, "sull'onda di una emotività comprensibile, ma che potrebbe farci prendere decisioni poco meditate: abbiamo tempo per selezionare, in modo trasparente, proposte serie ed affidabili". Scajola ha sottolineato che condizione fondamentale è "il mantenimento dell'occupazione, e la salvaguardia della presenza industriale sul territorio". Il ministro ha ricordato che per questo è stata istituito una task force "con il compito di raccogliere, analizzare e valutare le diverse manifestazioni di interesse per nuove attività produttive" mentre proprio oggi sono a Termini Imerese i tecnici di Invitalia.  

BAGARRE IN SENATO. "Lei non si può permettere di dire che un ministro dice bugie! Lei è un maleducato e un bugiardo": è un urlo quello che esce dal ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, che interrompe il suo intervento in Aula al Senato sulla crisi di Termini Imerese per replicare al senatore siciliano del Pd Costantino Garraffa. Garraffa aveva accusato il ministro di dire bugie sulla situazione della Fiat a Termini e sulle iniziative del governo. Il presidente di turno dell'Assemblea, Domenico Nania, dopo aver richiamato energicamente il senatore Garraffa ha sospeso la seduta.
"Siamo tutti impegnati, governo, parti sociali e imprese", aveva detto Scajola prima dell'interruzione. "Mi rendo conto - aveva aggiunto, vedendo  che montava la protesta dal settore dell'opposizione - che siamo in campagna elettorale per le regionali ...".

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