Scajola: un errore chiudere le porte al nucleare

Il ministro dello Sviluppo economico ai candidati governatori del Pdl: "Necessario per garantire la sicurezza energetica. Le centrali non possono esplodere"

Roma. I candidati governatori del Pdl che chiudono le porte al nucleare "sbagliano". Lo afferma il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola in una intervista ad un quotidiano dopo le posizioni espresse da candidati come Formigoni, Polverini, Palese Caldoro e Zaia, sottolineando che "un politico, a tutti i livelli, deve avere il coraggio di sostenere le posizione corrette anche in campagna elettorale" e deve dire "la verità ai cittadini".
I candidati del Pdl, precisa Scajola "non sono contrari al ritorno dell'Italia a questa fonte di energia". Ma "hanno detto che le loro regioni sono autosufficienti per cui non sarebbe necessario nel loro territorio". E la risposta del minsitro è che "una quota di nucleare invece è indispensabile per garantire la sicurezza energetica, ridurre i costi per i cittadini, e combattere il cambiamento climatico". Scajola ha inviato "un dossier sul nucleare ai candidati" perché diano le informazioni corrette, come il fatto che "le centrali non possono esplodere" o che "la scarsa competitivita" del nostro sistema produttivo è dovuta in gran  parte "dagli alti costi dell'energia". "Il nucleare - conclude - è tra le fonti più sicure per i cittadini e per l'ambiente. Perfino Obama, così caro alla nostra sinistra, ha detto che è il pilastro dell'economia verde".




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