Catania, condannati gli "amanti assassini"

Catania. E' stato arrestato dalla squadra mobile della Questura di Catania, Giovanni Cubito, il meccanico di 44 anni, condannato dalla Corte d'assise di Catania all'ergastolo per la morte di Giuseppe Pietropaolo Furnari, di 35 anni, marito della sua amante, Maria Grazia Messina, 31 anni, che ha avuto invece inflitti 23 anni di reclusione per lo stesso omicidio. Secondo l'accusa, i due sarebbero stati complici nell'uccisione di Furnari, che fu assassinato con diversi colpi di coltello nella sua abitazione del popoloso rione Librino il 25 giugno del 2007. Il cadavere fu scoperto due giorni dopo dalla polizia. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 30 anni di reclusione per la moglie della vittima e l'assoluzione, per insufficienza di prove, per Cubito. Maria Grazia Messina è in cura detentiva a Castiglione delle Stiviere. Una perizia disposta dal Gip l'aveva dichiarata seminferma di mente.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati