Mafia, omicidio Bonanno: ergastolo per Lo Piccolo e Di Trapani

I boss sono stati condannati dalla corte d'Assise di Palermo. Il delitto fu svolto con il metodo della lupara bianca l'11 gennaio 2006. Otto anni a Sandro Lo Piccolo per occultamento di cadavere

Palermo. La prima sezione della corte  d'Assise di Palermo ha condannato all'ergastolo i boss Salvatore  Lo Piccolo e Diego Di Trapani, accusati di aver ordinato  l'omicidio di Giovanni Bonanno, fatto sparire col metodo della  lupara bianca, l'11 gennaio 2006. I giudici, accogliendo le tesi  e le richieste dell'accusa rappresentata dai pm Anna Maria  Picozzi e Francesco Del Bene, hanno invece deciso la condanna a  8 anni per Sandro Lo Piccolo, figlio di Salvatore, accusato di  aver occultato il cadavere. Bonanno sarebbe stato ucciso perché avrebbe fatto la "cresta  sui soldi delle estorsioni". Per l'omicidio di Giovanni Bonanno, figlio del superkiller  Armando, fatto sparire anche lui con il metodo della lupara  bianca, sono stati già condannati, con il rito abbreviato, con  sentenza confermata in appello, i boss Antonino Cinà e Antonino  Rotolo all'ergastolo. Giuseppe Pecoraro, accusato di  associazione mafiosa e della soppressione del  cadavere, ha avuto sette anni. Per aver nascosto il corpo di  Bonanno, Gaspare Pulizzi, ha avuto un anno e 10 mesi

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