Sicilia, cambia la gestione dei rifiuti

La giunta regionale ha approvato il disegno di legge che riduce a nove gli ambiti territoriali e trasforma gli Ato in consorzi fra comuni e province

Palermo. Cambia la gestione dei rifiuti in Sicilia. La Giunta regionale, nella seduta della notte scorsa, ha infatti approvato tre disegni di legge. Il primo, proposto dall'assessore dell'Energia Pier Carmelo Russo, riguarda proprio i rifiuti e riforma l’intero sistema; il ddl riduce a nove gli ambiti territoriali ottimali e introduce novità nella gestione degli Ato, trasformandoli in veri e propri consorzi fra comuni e province sotto il controllo della Regione.
Il secondo disegno di legge, proposto dall'assessore alla Funzione Pubblica, Caterina Chinnici, riguarda la trasparenza, la semplificazione, l'efficienza e l'informatizzazione della pubblica amministrazione.
Il testo recepisce, fra l'altro, il cosiddetto codice Vigna, documento etico anti-infiltrazioni nella pubblica amministrazione siciliana elaborato dalla commissione regionale presieduta proprio dall'ex procuratore nazionale Antimafia. Il terzo ddl, anche questo proposto dall'assessore Chinnici, detta disposizioni in materia di politiche per la sicurezza e sull'ordinamento delle polizie locali. Istituisce, fra l'altro, un ufficio regionale per la polizia locale con il compito di indirizzo, controllo e coordinamento anche operativo nei rapporti con gli altri corpi di polizia.

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