"Imbecilli? Zamparini ci rispetti di più"

Caro signor Zamparini, noi tifosi del Palermo calcio non smetteremo mai di ringraziarla per quello che ha fatto per la nostra squadra e che continua a fare anche per questa città, e questo lo abbiamo sempre detto.
Detto questo, io come tanti altri, quando il Palermo perde o lo vediamo soffrire, sto male e non mi va nemmeno di mangiare. Però sono scontento di questa (ma non solo di questa) campagna acquisti, ma per questo non sono un tifoso rosanero come lei dice. Faccio presente che lei ogni anno illude i tifosi con i soliti e puntuali proclami di Champions che puntualmente rimangono solo illusioni.
Io vedo che squadre come Fiorentina, Napoli, Genoa, Sampdoria che sono alla nostra portata continuano a rinforzarsi ogni anno eppure hanno una rosa superiore a noi (inutile nasconderlo) e non mi sembra che i presidenti di queste squadre diano dell’imbecille ai propri tifosi che sono quelli che con i loro abbonamenti contribuiscono al bene della squadra e soprattutto a far gonfiare sempre di più i portafogli di voi presidenti.
È giusto, come dice lei, puntare sui giovani e siamo d’accordissimo. Allora non capisco perché ogni 2 o 3 anni questi giovani vanno sempre venduti, come succederà con Cavani e Kjaer (e non mi dica che poi questi soldi li investe per la squadra perché non è mai successo) e allora le chiedo che progetto è?
Io ho sempre sostenuto che lei a Palermo non è venuto per fare beneficenza a noi tifosi del Palermo. Quello che dice non ha senso, in quanto non sono i tifosi palermitani “pentiti” che si lamentano dell'operato del Palermo in fase di campagna acquisti, perché proprio a loro non gliene importa nulla, ma sono i veri tifosi del Palermo (quelli che stanno male quando il Palermo perde) che si lamentano dell'operato della società. Sì, ha capito bene, i veri tifosi quelli che lei definisce “imbecilli”, e non venga a dire adesso che i giornalisti hanno interpretato male le sue parole perché non è così. Basterebbe non fare proclami inutili a inizio stagione e si accorgerebbe che nessuno si lamenterebbe del suo operato.
Caro signor Zamparini, concludo dicendole che io non mi sento un imbecille a tifare e soffrire per la mia squadra, e le chiedo più rispetto per noi tifosi.
La ringrazio per l'ennesima volta per averci portato in Serie A, ma mi piacerebbe sentire almeno una volta da parte sua un grazie ai tifosi del Palermo e alla città di Palermo.
Lettera firmata



Gentile redazione, apprendo che il presidente del Palermo avrebbe invitato “quegli imbecilli che non sono contenti del mercato della società di viale del Fante a cambiare squadra”. Ritengo questa affermazione laddove confermata fortemente lesiva della dignità dei palermitani e della passione che molti mettono nel sostenere la squadra della nostra città.
Spesso ci lamentiamo del fatto che lo stadio non è pieno e ancora più spesso è lo stesso presidente che ci rinfaccia la nostra ingratitudine. Ora però mi chiedo: come è possibile attirare gente allo stadio se ai proclami di agosto non seguono mai fatti concreti? Si ha l'impressione che la politica dei giovani seguita dal Palermo non serva in realtà a costruire un futuro roseo e pieno di vittorie ma sia solo funzionale al ritorno economico del presidente.
Con ciò non voglio dire che questo non sia legittimo, chiedo solo maggior rispetto per i tifosi. Faccia quello che crede ma non ci offenda.
Paolo Pedone


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