Palermo abbraccia Muccino

Il regista di "Baciami ancora" sulla sua ultima opera: "Nel cinema americano il tradimento è un tabù"

Palermo. Dieci anni dopo “L’Ultimo Bacio” Gabriele Muccino torna a parlare dei suoi personaggi nel sequel “Baciami ancora” durante l’incontro tenutosi a La Feltrinelli.
Ritorna dall’America portando con sè molta esperienza, comprende le differenze della realtà oltreoceano e propone al pubblico italiano un film che differisce, nella tematica, dai recenti successi hollywoodiani: “Io non ho mai fatto in America un film scritto da me. Il tradimento in America è un argomento tabù. Il pubblico americano si appassiona alla plot semplice, i soggetti devono essere totalmente “bianchi” o “neri”, mentre noi ci appassioniamo anche dei soggetti a metà, “grigi”. Il cinema italiano è un cinema di genere, un’arte popolare, racconta la poetica dell’individuo”.
Muccino propone uno spaccato della società in modo disincantato, descrive l’evoluzione dei suoi personaggi, un viaggio nell’animo umano in costante ricerca della felicità in modo nevrotico, in cui egli stesso si rivede.
Parla dell’amore, della sofferenza dei sentimenti. Parla della famiglia come un rifugio, un punto d’approdo, un argomento complesso “ Nella famiglia ci credo fermamente ma bisogna anche lavorarci per mantenerla unita. Se uno dei due coniugi molla, tutto diviene più complicato. L’universo femminile è un rifugio complesso e sofisticato, la donna si fa carico di molte pressioni e per natura è più forte dell’uomo. Ha una forza di per sè epica”.
Il film ha diviso la critica a metà, esperienza non nuova per Muccino che non si tira indietro di fronte ai giudizi negativi accogliendoli soltanto se costruttivi.
Il regista parla, infine, dei suoi progetti futuri: “In Italia ho una commedia in cura che ricalca lo stile anni ’60 con Gasmann e Manfredi dove probabilmente saranno protagonisti gli uomini di “Baciami ancora”, mentre in America si sta pensando alla realizzazione di un film con Keanu Reeves che parla di una storia d’amore nello spazio”.

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