Palermo, donna incinta perde bambino: indagati sette medici

A metà gennaio la gestante si sarebbe presentata al Buccheri La Ferla, dopo è stata visitata e poi dimessa. Dopo tre giorni diagnosticata la morte del feto.

La Procura di Palermo ha notificato sette avvisi di garanzia, ipotizzando il reato di procurato
aborto, nei confronti di altrettanti medici dell'ospedale Buccheri La Ferla di Palermo.  Il procedimento nasce dalla denuncia presentata da una donna che ha perso il bimbo al quinto mese di gravidanza. Secondo una prima ricostruzione, la gestante, R.P., a metà gennaio si sarebbe presentata in ospedale con dei dolori addominali; sarebbe stata visitata e poi dimessa. Tre giorni dopo, però, la situazione si sarebbe aggravata. Tornata in ospedale, la donna é stata ricoverata. I medici le hanno allora diagnosticato la morte del feto, sul quale il pubblico ministero Ilaria Auricchio ha disposto l'autopsia.  L'incarico è già stato affidato a un perito. Da qui l'iscrizione nel registro degli indagati dei medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia che hanno avuto in cura la paziente. Un atto dovuto, per consentire loro di chiarire la vicenda.

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