Moda in crisi, in due anni chiuse 2 mila imprese italiane

Tra il 2008 ed il 2009 riduzione del fatturato di circa il 30-40%. L'allarme di Unioncamere. Il viceministro Urso: "Il governo sosterrà il settore"

Roma. "Nel settore della moda l'Italia ha un'assoluta posizione di leadership a livello internazionale ma negli ultimi due anni ha subito fortemente l'impatto della crisi economica, che ha prodotto, tra il 2008 ed il 2009 una riduzione del fatturato, del saldo commerciale e degli ordinativi di circa il 30-40%, provocato un forte ricorso alla cig ed ha costretto alla chiusura di 1900 imprese".
E' questo lo scenario descritto dal rapporto sul comparto elaborato da Unioncamere, Italia Texile Fashion e  The European House-Ambrosetti. Per il viceministro allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, commentando l'indagine, occorre sostenere l'"industria dell'eleganza". "Da parte mia - ha detto il viceministro - assicuro l'impegno del Governo che, dopo essersi fatto promotore in sede europea del dossier sul 'Made In' seguirà con attenzione nelle prossime settimane la ridefinizione del quadro regolamentare relativo alla tracciabilità ed etichettatura obbligatoria dei prodotti al fine di tutelare sia le nostre imprese che i consumatori finali".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati