Alfano: no alla legge anti-pentiti

Il ministro della Giustizia: "Quella del senatore Valentino è un'iniziativa personale e non fa parte dei progetti del governo"

Roma. Quella del senatore Valentino "é una iniziativa personale". Ad affermarlo è il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, il quale, come si legge sul Giornale di Sicilia oggi in edicola, tiene a precisare che il cosiddetto decreto salva-pentiti "non fa parte del programma di governo, non fa parte dei progetti del governo, non è avvallata dal governo". Il ddl del senatore del Pdl Giuseppe Valentino prevede che le dichiarazioni dei pentiti e in generale le chiamate in correità, per aver valore di prova, debbano essere suffragate da riscontri oggettivi. In pratica, anche le dichiarazioni incrociate e coincidenti di vari pentiti, non verrebbero considerate fonti di prova se non ci sono riscontri.
La proposta, peraltro, ha mandato su tutte le furie i magistrati antimafia e l'opposizione che hannp accusato la maggioranza di voler insabbiare i processi di mafia.

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