Fiat: ordini di gennaio -50% rispetto ultimi mesi 2009

Le previsioni del Lingotto: "È evidente che nei prossimi mesi le immatricolazioni saranno destinate a scendere sensibilmente"

Roma. Gli ordini raccolti a gennaio da Fiat Group Automobiles "sono stati inferiori del 50 per cento rispetto agli ultimi mesi dell'anno scorso e perfino più bassi di quelli registrati a gennaio 2009, quando la crisi aveva toccato il punto peggiore". È quanto si apprende dal gruppo torinese che precisa come appaia quindi "evidente che nei prossimi mesi le immatricolazioni saranno destinate a scendere sensibilmente".
"Anche se a gennaio sono state immatricolate in Italia poco più di 206 mila vetture, il 30,2 per cento in più rispetto all'anno scorso - commentano dal Lingotto - va tuttavia segnalato che si tratta di consegne di vetture ordinate negli ultimi mesi del 2009, quando erano ancora in vigore gli incentivi statali alla rottamazione. Se invece si analizzano i nuovi ordini raccolti in gennaio, si registra un forte calo: gli ordini sono addirittura inferiori a quelli di gennaio 2009, che era stato il peggior mese dell'anno scorso, quando il mercato era nel pieno della crisi". Ed è in questo scenario "solo apparentemente positivo" che si inserisce l'andamento a gennaio di Fiat Group Automobiles che "ha immatricolato 66 mila vetture con un aumento del 30,4% rispetto alle quasi 51 mila di un anno fa" ed ha mantenuto una "quota stabile al 32%". In particolare il marchio Fiat "ha immatricolato in gennaio quasi 52 mila vetture, il 29,1% in più rispetto allo stesso mese del 2009, mentre la quota è stata del 25,2% (era il 25,4% un anno fa)".
Sono Fiat anche le vetture più vendute del mercato: Punto e Panda, saldamente al primo e al secondo posto.

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