La protesta dei magistrati, in Sicilia in molti non escono dalle aule

Palermo. La protesta dei magistrati, almeno in Sicilia non è stata unitaria. Non tutte le toghe hanno aderito all'invito dell'Anm di lasciare le aule al momento degli interventi dei rappresentanti del ministro della Giustizia Alfano nel giorno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. A Messina, per esempio, sono rimasti al loro posto, nonostante condividano la ragioni della protesta. "Non vogliamo dare l'impressione di volerci sottrarre al dialogo", ha detto Marina Moleti, presidente della giunta distrettuale dell'Associazione nazionale magistrati. Pochi, invece, a Catania i magistrati che sono rimasti in aula quando ha parlato il rappresentante del governo, mentre a Caltanissetta i magistrati in piedi si scono schierati in fondo alla sala. Fuori dall'aula i magistrati di Palermo, così come si legge in un articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia oggi in edicola, anche se il procuratore Francesco Messineo è rimasto dentro "per dovere di rappresentanza", ha detto.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati