Mihajlovic: "Può essere la gara della svolta"

Catania. "Può essere la partita della svolta". Classifica alla mano, Sinisa Mihajlovic lancia l'operazione sorpasso per la gara interna con l'Udinese. Centrando il risultato pieno, il Catania si lascerebbe alle spalle i friulani e abbandonerebbe per la prima volta nella stagione le ultime tre posizioni in classifica, quelle che vogliono dire retrocessione. "Sono sicuro - dice il tecnico serbo - che non sbaglieremo. Superare l'Udinese sarebbe importante dal punto di vista psicologico, ci renderebbe sempre più padroni del nostro destino. Stiamo bene sul piano fisico e mentale, chiunque viene al Massimino deve sapere che portare via punti dal nostro stadio sarà dura. Devo ringraziare il pubblico, contro il Parma ci ha dato la carica. Adesso dobbiamo ripeterci. Vincere non è mai semplice, trovare continuità è ancora più complicato".
Catania e Udinese sono reduci da impegni infrasettimanali di Coppa Italia di segno opposto: i rossazzurri sono stati eliminati dalla Roma, i bianconeri hanno ottenuto l'exploit a San Siro contro il Milan. "Ma noi giocheremo meglio - avvisa Mihajlovic - di quanto hanno fatto i rossoneri mercoledì. Rispetto ai nostri avversari abbiamo avuto un giorno in più per recuperare, ma non significa granché ".
"L'Udinese non è una squadra da venti punti in classifica - continua l'allenatore degli etnei - ha potenzialità superiori e soprattutto in avanti è dotata di giocatori che possono risolvere le partite in qualsiasi momento. Rispetto all'incontro con il Parma, dovremo stare ancora più attenti in fase difensiva. E' anche vero, però, che se i friulani si trovano in questa posizione qualche problema deve esserci". Tra i venti convocati, torna in gruppo Delvecchio, rivistosi già in Coppa Italia, ma non c'é l'acciaccato Ledesma. "Pablo non sta bene, abbiamo deciso di lasciarlo in pace e farlo guarire pienamente dal problema alla caviglia in modo da averlo al 100%", spiega Mihajlovic. Prima convocazione, invece, per il nuovo acquisto Maxi Lopez: il transfer è arrivato ieri, ma l'argentino, in condizioni fisiche ancora da rifinire, è destinato alla panchina. "Maxi sta migliorando giorno dopo giorno - dice Mihajlovic - lo vedo più reattivo, il lavoro specifico svolto da quando è arrivato qui gli ha fatto bene, ma per il momento ha al massimo 45 minuti nelle gambe". Confermato l'undici schierato contro il Parma con Ricchiuti titolare in mediana: "Adrian - conferma Mihajlovic - è un centrocampista diverso da tutti gli altri, dà qualità alla manovra e ora che ha imparato a sacrificarsi in fase difensiva é una pedina importante per noi".

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