Trapani, rubava documenti storici alle biblioteche

Scoperto un pensionato trapanese che aveva messo in vendita sul web un documento firmato dal compositore Gioacchino Rossini. In casa sua sono stati sequestrati 1.461 atti di un periodo compreso tra il Cinquecento e il Novecento

Palermo. Una lettera autografa di Gioacchino Rossini ha tradito un pensionato trapanese, che aveva messo in vendita il documento su un sito web, con tanto di foto nella quale si notava il timbro della biblioteca comunale di Palermo. Insospettiti, i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale della Sicilia, in collaborazione con i militari dell'Arma di Trapani, hanno perquisito la casa del pensionato e hanno trovato 1.461 documenti. Si tratta soprattutto di corrispondenza di natura amministrativa, contabile e giudiziaria proveniente in buona parte da tribunali e indirizzata alle varie amministrazioni locali. Il materiale riguarda un arco di tempo compreso tra il Cinquecento e il Novecento. Al termine dell'inchiesta giudiziaria è stata disposta la restituzione dei beni ai vari enti e la condanna dell'imputato.

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