Ragusa, intimidazione al soprintendente ai Beni culturali

Dopo quella compiuta ieri ai danni del presidente dell'Iacp Giovanni Cultrera, una nuova intimidazione oggi ha colpito un'altra istituzione a Ragusa. Tre bossoli di proiettile calibro 12 sono stati trovati dinanzi alla sede della Soprintendenza, in piazza Libertà. Nessun messaggio scritto era accompagnato ai bossoli.
Il comandante della compagnia dei carabinieri di Ragusa, Alessio Artioli, ha ascoltato la Soprintendente Vera Greco la quale ha chiarito di non avere mai ricevuto minacce o pressioni. "Sono stata io stessa, stamattina, mentre varcavo la soglia d'ingresso - ha raccontato l'architetto Greco - a notare tre bossoli di cartucce già esplose messe in bella vista sui gradini. Ritengo questo atto intimidatorio di gravità inaudita in quanto vuole colpire secondo la solita logica mafiosa un'istituzione che sta solo facendo il suo dovere. Gli autori di questo gesto criminale evidentemente ritengono che con i soliti sistemi e ricatti si possa piegare e far tacere la voce di chi ha deciso di seguire e proseguire nella strada della legalità e dello sviluppo sano e sostenibile, ma si sbagliano".

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