Usura, aumenta il numero delle vittime che denunciano

Gabriella Guerini, presidente dell’associazione antimafia e antiracket etnea: nell'ultimo anno una crescita del 50 per cento

Aumenta del 50% il numero delle vittime dell’usura che decidono di denunciare. La crescita si riferisce all’anno 2009 rispetto agli anni precedenti. Molti commercianti, piccoli imprenditori e soprattutto privati hanno cominciato a  rivolgersi alle associazioni antiusura per chiedere assistenza legale, economica e psicologica. “Un dato positivo che registriamo soprattutto nella Sicilia Orientale, in cui ricadono le zone a più alto tasso di usura, come il calatino e l’etneo”, dice Gabriella Guerini, presidente dell’associazione antimafia e antiracket etnea, in attività dal 2006. “Solo nel territorio in cui operiamo siamo riusciti ad ottenere negli ultimi due anni ben sei condanne, e attualmente sono quattro i processi in corso in cui ci siamo costituiti parte civile insieme alle vittime”.
Il profilo dell’usuraio corrisponde alla persona insospettabile, secondo quanto conferma la Guerini, per lo più si tratta di professionisti e colletti bianchi. Anche se a gestire la parte più grossa del business dello strozzinaggio è la mafia. Nonostante la maggiore sensibilizzazione il fenomeno continua ad essere diffuso. “Siano in terra di mafia - spiega la presidente dell’associazione -. Purtroppo chi va a richiedere questi prestiti illegali non sa che gioca una parte importante nella perpetuazione di questo crimine, è esattamente come il loro strozzino. E’ questo che va spiegato, il prenderne consapevolezza è già una vittoria in questo tipo di lotta ”.


 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati