Il Palermo calcio ricattato dai boss: un indagato

Sott'inchiesta Salvatore Milano. A fare il suo nome il pentito Marco Coga. Il club vittima di continue pressioni per i biglietti omaggio

Palermo. Pressioni sul Palermo calcio da parte dei boss. A rivelarle è il pentito Marco Coga, che faceva parte delle Brigate rosanero, gruppo storico della curva nord del Barbera. Rivelazioni che hanno portato a due nomi, Salvatore Milano, finito sott'inchiesta per estorsione aggravata, e Nicolò Ingarao, ucciso nel giugno del 2007. Il club di viale del Fante sarebbe stato vittima di richieste di biglietti e, addirittura, di pressioni per far giocare in rosanero i familiari. I figli di Ingarao e Milano hanno militato nel Palermo. Verso l'archiviazione invece l'ex dirigente del settore giovanile, Giovanni Pecoraro. Maggiori dettagli sul Giornale di Sicilia in edicola oggi.

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