Tremila precari passano dal Comune di Palermo alla Regione

Si tratta di ex detenuti ed ex Pip in forze alla Spo. Lombardo: non cambia nulla, li abbiamo sempre pagati noi

Palermo. Passaggio di precari. Circa 3.300 persone, fra ex detenuti ed ex Pip, in forze alla Spo, società controllata dalla Gesip, a sua volta di proprietà del Comune di Palermo, passano a carico della Regione siciliana. La Spo – come si legge sulle pagine del Giornale di Sicilia in edicola questa mattina – sarà con tutta probabilità acquisita al cento per cento dalla Multiservizi, l’azienda regionale che dà già lavoro a un migliaio di persone, guidata da Giancarlo Granata (in quota Mpa).
In termini economici, secondo il governatore Raffaele Lombardo, dovrebbe cambiare poco. Visto che i trentasei milioni necessari al pagamento degli stipendi dei 3.300 precari sono sempre usciti dalle tasche di Palazzo d’Orleans. Mentre dal punto di vista politico i precari, dal controllo del Comune di Palermo, e dunque del sindaco Diego Cammarata, passano a quello della Regione e di Raffaele Lombardo.

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