Passi carrabili, troppi gli abusivi

Pubblichiamo la lettera inviata a postaweb@gds.it da Francesco Paolo Terruso. Sotto l’intervista realizzata da Giuseppe Leone a Serafino Di Peri, comandante della polizia municipale di Palermo, che risponde alle domande poste da Terruso sui passi carrabili

Come mai il comune non si è mai interessato sui passi carrabili? Qualche giorno fa, ho assistito ad una lite furibonda tra il (proprietario) di un passo carrabile con tanto di scritta sulla tabella e un automobilista che aveva parcheggiato facendo i propri comodi, mentre il proprietario che doveva uscire sbraitava sulla ineducazione dell'individuo. Dopo le strimpellature di clacson e nervosismo, il proprietario del mezzo con tutta calma e senza dire una sola sillaba che somigliasse ad un accenno di scuse ha aperto lo sportello spiegando all’altro che non doveva avvilirsi perché sulla tabella non vi era il numero dell'autorizzazione. Dopo questo episodio, ho notato egregio direttore, che passi carrabili senza il numero di autorizzazione a Palermo, ed anche in provincia, ce ne sono a centinaia. Ora è possibile che il Comune non si è mai interessato?
Cordiali saluti.
Francesco Paolo Terruso, Cinisi

Comandante, è davvero così diffuso in città il fenomeno dei passi carrabili falsi?
«La facilità di munirsi di questo tipo di cartelli porta sicuramente a un incremento dei passi carrabili falsi, però, il fenomeno ha subito, ultimamente, una forte diminuzione per merito dei controlli effettuati dalla polizia amministrativa».
Dove sono stati effettuati i controlli?
«Ad esempio, la scorsa estate, controlli massicci sono stati fatti a Mondello e a Sferracavallo, dove abbiamo riscontrato e in seguito segnalato numerose infrazioni».
Cos’è successo a chi aveva passi carrabili falsi?
«Sono scattate denunce di natura edilizia per chi era in possesso di questi cartelli».
A quali altre sanzioni si può andare incontro?
«Non sono previste per questi casi multe per infrazioni del codice della strada, ma sicuramente si va incontro a sanzioni di natura edilizia».
Cosa sarebbe successo se il signore con il passo carrabile falso, di cui parla il signor Terruso nella lettera, avesse chiamato la polizia municipale per far rimuovere la macchina che occupava  il suo ingresso?
«Non saremmo intervenuti. Quando veniamo chiamati per questo tipo di servizio, prima di mandare il carro attrezzi, chiediamo a chi chiama il numero del passo carrabile. Interveniamo solo questo numero è stato verificato».
Cosa bisogna fare per chiedere un passo carrabile?
«I passaggi sono due. Bisogna, prima di tutto, presentare un piccolo progetto all’edilizia pubblica. In seguito, bisogna recarsi allo sportello della Tarsu, per richiedere l’occupazione di suolo pubblico».

(intervista di Giuseppe Leone)


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