Primi sgomberi e demolizioni nel centro di Favara

Ruspe su una struttura pericolante ma disabitata a pochi metri dalla palazzina crollata in via Del Carmine

Favara. Demolizione a Favara di una palazzina disabitata e pericolante all'angolo fra le vie Del Carmine ed Umberto. Le ruspe sono al lavoro a circa 20 metri dal luogo dove ieri mattina è crollato lo stabile di tre piani che ha ucciso le sorelline Marianna e Chiara Pia Bellavia di 14 e 3 anni. Un altro immobile, sempre nello stesso quartiere, è stato nel frattempo sgomberato.
Le decisioni sono state prese dopo il sopralluogo congiunto che è stato effettuato questa mattina dai funzionari dell'ufficio tecnico comunale di Favara, da quelli della protezione civile e dai vigili del fuoco di Agrigento. Salgono così complessivamente a 19 le persone che al momento hanno lasciatO le case. Di queste, dopo la prima notte trascorsa nella struttura delle suore del Boccone del Povero di Favara, soltanto in sei hanno deciso che rimarranno ospiti delle suore.
Tutte le altre hanno trovato accoglienza, in attesa di capire quale sarà il loro destino abitativo, in case di amici e parenti. Nel pomeriggio, in Comune, tornerà a riunirsi l'unità di crisi che deciderà se procedere o meno alla demolizione di almeno altri due edifici pericolanti già individuati. Si cercherà anche di trovare degli alloggi dignitosi alle famiglie indigenti sgomberate.

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