Palermo, rioccupato il laboratorio Zeta

Picconate contro il muro costruito per evitare che qualcuno entrasse. Il centro sociale era stato sgomberato mercoledì scorso

Palermo. Il centro sociale laboratorio Zeta di Palermo è stato rioccupato questa mattina dopo che mercoledì scorso era stato sgomberato dalle forze dell'ordine. In quell'occasione vi furono tafferugli tra la polizia e i manifestanti che provocarono cinque feriti e tre arresti. Stamane gli operatori del centro, che ospitava 32 sudanesi che avevano fatto richiesta di asilo politico, hanno picconato il muro di mattoni costruito mercoledì scorso per evitare che qualcuno potesse entrare. La struttura, occupata nel 2001, è di proprietà dell'Istituto delle case popolari di Palermo e recentemente era stato affidato, dopo lo svolgimento di un bando, ad una associazione la Aspasia, che si occupa di recupero di minori

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