Mafia, cinque ergastoli nell'Ennese

Condannati all'ergastolo cinque boss per tre delitti commessi nella provincia di Enna tra gli anni '80 e il '90

Enna. La corte d'assise di Caltanissetta ha condannato all'ergastolo cinque boss per tre delitti commessi nella provincia di Enna tra gli anni '80 e il '90. Per l'omicidio di Giovanni Mungiovino, politico Dc che, secondo i pentiti, sarebbe stato esponente della mafia ennese, hanno avuto il carcere a vita i capimafia Totò Riina e Piddu Madonia e Giacomo Sollami, ritenuto l'esecutore materiale dell'assassinio. Madonia ha avuto anche un anno di isolamento diurno.
Per l'uccisione di Salvatore Saitta, mafioso ennese ucciso nel '92, sono stati condannati all'ergastolo Madonia e il killer Pietro Pernagallo. Per Madonia il massimo della pena anche per la lupara bianca di Giuseppe Cammarata, autotrasportatore di Enna, scomparso nel 1989. Per lo stesso omicidio ha avuto l'ergastolo anche Gaetano Leonardo.
Il boss Madonia è stato invece assolto dall'accusa di avere ordinato la lupara bianca di Francesco e Mariano Seggio, padre e figlio imprenditori di Valguarnera scomparsi ad aprile del '90. Il duplice omicidio e' rimasto impunito. 

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