Ars, approvato in commissione il piano casa

Introdotta anche la certificazione di rendimento energetico ai fini ambientali per le nuove abitazioni

Palermo. Approvato il piano casa in commissione all'Assemblea regionale siciliana. "Dopo mesi di stallo il contributo decisivo del Pd in commissione Ambiente e Territorio ha permesso di arrivare all'approvazione del disegno di legge sulle norme di sostegno dell'attività edilizia e della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente", affermano i parlamentari regionali del Pd Roberto Ammatuna, Davide Faraone e Salvatore Termine.
"Il provvedimento - hanno sottolineato i deputati Pd - votato da Pd, Pdl Sicilia ed Mpa, con il solo voto contrario dell'Udc e nonostante l'assenza del Pdl ufficiale, vede al suo interno norme  molto importanti per  la riqualificazione urbanistica ed il recupero del territorio. Tra i provvedimenti inseriti quello degli incentivi per il risparmio energetico degli edifici e per il non intervento in area A e centro storico".
"Con il voto odierno - dice il capogruppo degli autonomisti all'Ars Francesco Musotto - le forze parlamentari dimostrano di raccogliere dunque favorevolmente l'appello lanciato dal presidente della Regione Lombardo ad accelerare sull'iter di questo atteso ddl".
"Il disegno di legge - spiega Fortunato Romano, segretario della IV Commissione - prevede la possibilità di ampliamento per le abitazioni mono e bifamiliari, oltre che la premialità per la demolizione e ricostruzione di fabbricati non idonei sul piano della sicurezza e degli standard igienico-sanitari al di fuori dai centri storici. Prevista inoltre la possibilità di realizzare in deroga parcheggi urbani interrati purché i privati si impegnino a restituirli a verde ai Comuni".
Viene introdotta anche  la certificazione di rendimento energetico ai fini ambientali per le nuove abitazioni. "L'obiettivo della legge  - conclude Romano - è quello di realizzare maggiore sicurezza e comodità per le famiglie siciliane, oltre che il recupero ed il decoro dei centri urbani ed un maggiore rispetto dell'ambiente per le nuove costruzioni, così come  disposto dal protocollo Itaca 2009, istituendo un marchio di qualità ambientale ed energetica".
"Siamo fortemente convinti  - dice Romano - che una ripresa forte dell'edilizia, comparto centrale per l'economia siciliana, così come richiesto dagli ordini professionali e dalle organizzazioni di categoria, possa contribuire a alleviare la crisi economica ed occupazionale che vive l'Isola".

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