Amia, la procura conferma l’istanza di fallimento

La decisione blocca la ricapitalizzazione dell'ex municipalizzata deliberata nelle scorse settimane dal consiglio comunale di Palermo

Palermo. La procura di Palermo ha confermato l'istanza di fallimento dell'Amia, l'ex municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti a Palermo, sommersa da oltre 180 milioni di debiti. Il tribunale si è riservato la decisione che dovrebbe essere depositata tra 15 giorni.
La decisione dell'ufficio del pubblico ministero, rappresentato dal pm Carlo Marzella, di insistere nell'istanza blocca di fatto l'iter dell'eventuale ricapitalizzazione dell'ex municipalizzata deliberata nelle scorse settimane dal consiglio comunale. Il rimpinguamento delle casse dell'azienda era, infatti, subordinato all'assenza di una procedura fallimentare. Indipendentemente, comunque, dalla decisione della procura di procedere col fallimento, nei casi come questo il tribunale ha la possibilità di decidere d'ufficio la procedura concorsuale.

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